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Ice climbing in notturna ai Serrai di Sottoguda
Photo by arch. B. Ballico |
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I Serrai di Sottoguda dall'alto
Photo by arch. B. Ballico |
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La Cattedrale di Sottoguda
Photo by arch. B. Ballico |
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| Il
16/02 ai Serrai di Sottoguda (Rocca Pietore, Marmolada, Belluno) si è
tenuto il primo meeting di notturno di arrampicata su ghiaccio
organizzato dal G.A.M. – Gruppo Alpinismo Moderno di Spinea |
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Il 1° Meeting notturno di ghiaccio, tenutosi sabato 16 febbraio scorso
in quel dei Serrai di Sottoguda e organizzato da Giuseppe Ballico con
il G.A.M. – Gruppo Alpinismo Moderno di Spinea, ha avuto un gran
successo. Questo soprattutto grazie alle persone che si sono impegnate
per realizzare una manifestazione di tale livello.
Già
dal mattino con alcuni amici guide alpine, il team era impegnato a
montare tutte le corde necessarie che poi, dal primo pomeriggio,
sarebbero servite a far scalare i partecipanti al meeting. Sono stati
circa 40 i ghiacciatori intervenuti, molti dei quali alla loro prima
esperienza di arrampicata su ghiaccio, e non è mancata la presenza di
alcuni forti ghiacciatori provenienti anche dall’ovest.
Bisogna
dire che il lavoro per mettere insieme tutto questo è stato immane, ma
vedere persone appassionarsi a questa disciplina e gli amici scalare a
Sottoguda, dal pomeriggio fino a buio inoltrato, ha ripagato di tutte
le fatiche. Intrattenere inoltre i turisti attirati dall’evento e il
“popolo” degli sciatori in discesa dalla Marmolada, ha reso la
manifestazione ancora più bella.
Dispiace per chi, desideroso di
provare, ha dovuto pazientare un po’ per la mancanza di materiale:
purtroppo la presenza di un numero inaspettato di partecipanti, ha
fatto sì che le piccozze e i ramponi forniti per la prova, non
bastassero per tutti. In ogni caso il materiale messo a disposizione
dagli sponsor è stato molto apprezzato e, sebbene i partecipanti
avessero quasi tutti attrezzatura propria o prestata, molti erano
curiosi di provare il rampone monopunta e moderni modelli di piccozze.
C’è
stato anche un black out, risolto in breve tempo grazie all’intervento
dell’elettricista, che ha sorpreso qualche ghiacciatore nel bel mezzo
della salita. Alla fine però tutti sono riusciti a scalare arrivando
alla cena con le braccia stanche ma felici dell’esperienza fatta, e
questa è la cosa più importante.
Ovviamente se ci sarà la voglia
e la disponibilità di ripetere la manifestazione il prossimo anno,
bisognerà apportare qualche aggiustamento e anche qualche innovazione,
ma l’organizzazione ha fatto del proprio meglio con tanto entusiasmo e
pochi mezzi.
Occorre ricordare che tutto questo è stato
possibile grazie alla disponibilità di molti, ma anche grazie al
supporto di alcune aziende quali Cassin, Grivel, Il Risuolatore,
Montura e Kayland, che hanno creduto nell’evento fornendo materiale per
le salite. Non si possono dimenticare infine gli sponsor locali come La
Capanna Comelle della Val di Gares di Ilio Deola e la Ditta CEA
Impianti Elettrici 3000 di Enrico Carraro che hanno supportato il
meeting economicamente e con attrezzatura elettrica per l’illuminazione.
Infine,
un ringraziamento speciale va ai ragazzi del Soccorso Alpino della Val
Pettorina e di Pieve di Cadore, al Gruppo degli Sgrafa Masegni di
Marghera, agli aspiranti Guide Alpine Andrea Testa, Simone Banal,
Kinzner Juergen, Daniele Geremia, Marco Pinarello e Stefano Angelini, a
Gianni Bolpin per il Vin Brulé, agli elettricisti, al Comune di Rocca
Pietore per averci concesso di realizzare l’evento e ovviamente a tutti
noi del GAM! |
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