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La grande manifestazione punta ad anticipare l’assalto dei vacanzieri
SAN TEODORO. Solitamente protagonista delle spiagge teodorine nel
mese di settembre con l'organizzazione di eventi sportivi
internazionali, il Kitesurf è stato quest'anno anche trampolino di
lancio per l'avvio della nuova stagione turistica: si è da poco
concluso lo stage per la formazione di nuovi istruttori Kite, sport
sul quale si investe per promuovere la destagionalizzazione.
Ora, San Teodoro, con i suoi bianchi arenili esposti allo
scirocco, meta ogni anno di appassionati di windsurf e kitesurf
provenienti da tutto il mondo, diventa anche centro di formazione
per istruttori Iku, International kitesurf University, al momento
l'unica federazione riconosciuta dal Coni. «Una scelta che conferma
l'impegno del Consorzio turistico San Teodoro e
dell'amministrazione comunale nella promozione del turismo sportivo
con l'obiettivo della destagionalizzazione», spiega il presidente
del Consorzio, Luigi Piredda. Si tratta in realtà di una vera e
propria scuola nel senso che l'esperienza fatta quest'anno per la
prima volta, verrà ripetuta ogni anno, consentendo una formazione
costante di nuovi istruttori.
Lo stage di una settimana è stato organizzato dalla Wet dreams
kitesurfing association e dalla Wet dreams surf shop tramite il
consigliere di amministrazione del Consorzio turistico Giovanni
Trapani, con il supporto della stessa organizzazione di promozione
turistica del territorio. Il corso, diviso in una parte teorica e
una parte pratica, prevedeva sei ore di lezione al giorno, con un
esame finale necessario al rilascio del brevetto di istruttore Iku.
Un traguardo superato da tutti i partecipanti, una trentina
provenienti da tutta l'isola, che ora, col certificato in tasca,
potranno a loro volta insegnare l'affascinante sport nelle varie
scuole Kite.
Tutto ciò nell'ottica delle strategie di promozione turistica
intraprese dall'amministrazione comunale che già da anni propone
nel calendario delle manifestazioni estive "San Teodoro E...vento"
dedicato, appunto, al Kite e al surf e che anche quest'anno avrà la
sua tre giorni, già fissata dal 12 al 14 settembre.
Intanto, per le strutture ricettive è tempo di apertura. Per molti
alberghi il lungo letargo invernale è servito per ristrutturare i
propri locali: «investimenti mirati a migliorare la ricettività»,
sottolinea il presidente. Mentre per le strade e nelle spiagge c'è
già un certo fermento, con l'arrivo dei primi turisti stranieri:
inglesi, tedeschi, olandesi e americani.
La nuova Sardegna
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