Buttarmi dall'aereo o... Volare!? PDF Stampa E-mail
Scritto da Katy B.   
mercoledì 05 settembre 2007

Abbiamo ricevuto una mail da una nostra utente paracadutista: Katy B.!

Con profondità d'animo e sentimento... ci racconta come ha iniziato a saltare e cosa significa per lei "Volare".

La pubblichiamo con preghiera di leggerla attentamente e fruirne i dettagli ed i messaggi!

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Ho iniziato il paracadutismo nel 2000, anche se sinceramente non ne ero molto convinta, mille erano i dubbi, le paure, le incertezze di entrare in quella scuola (io volevo pilotare gli elicotteri)……e il pensiero di “buttarmi” da un aereo non mi convinceva per niente, il mio unico pensiero era “se non si apre…riuscirò ad aprire quello di emergenza??”

L’amore per il cielo l’ho sempre avuto…fin da piccola passavo ore ed ore a guardare con il naso all’insù se passava qualche aereo di linea e quando ne passava qualcuno più basso e lo vedevo enorme correvo in casa a chiamare mamma….volevo che condividesse con me quella gioia.

Io e mia mamma siamo state sempre molto unite, mi ha accompagnato lei per due settimane al corso di paracadutismo, e addirittura mi interrogava sulla lezione appena fatta.

Arrivò così il giorno del mio primo lancio, l’aereo un Ceesna 206 con una porta di tela e quel giorno l’11 di marzo del 2000 era molto freddo, ma quando mi venne dato il segnale di posizionarmi sulla porta…..sembrava che avessi fatto quella procedura da una vita… al “Vai” saltai fuori, la fune di vincolo mi aprì il paracadute e nei miei occhi e nel mio cuore una gioia mai provata…ma così immensa.

Ogni lancio è diverso dagli altri, nessuno è uguale a quello precedente…..ogni lancio è in grado di donarti una sensazione nuova da aggiungere nel libro della vita.

La domanda di molti alla mia risposta “pratico il paracadutismo” è “ma non hai paura a lanciarti nel vuoto??” io li guardo e pensando a quando mi trovo in porta e mi danno l’exit rispondo “oh ma non ti lanci nel vuoto” …mi scambiano per pazza… “il cielo non è il vuoto rispondo, il cielo è serenità, è gioia, è vita. Il vuoto è chi non ama la vita, chi è cattivo con il prossimo, chi tradisce i sentimenti altrui.

Ogni lancio per me è un momento di tranquillità, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima diventano un tutt’uno con il cielo, sento che gli appartengo..sento che sono sua… il cielo così immenso capace di raccogliere le emozioni di ognuno di noi……

 

Questo pensiero lo voglio dedicare a una mia cara amica, Paola.

 “Cara Paola le parole di tuo padre mi sono state di grande sollievo, mi è stato vicino in un momento molto difficile della mia vita, una scelta molto importante. Ho capito inoltre una cosa:”perché aprire il paracadute di emergenza se il principale seppur non aperto correttamente mi da la possibilità di arrivare comunque a terra?, Paola la tua ricchezza che mi ha trasmesso tuo padre per e-mail mi ha dato un input in più per andare avanti. Mi raccomando amica mia ti aspetto nei miei prossimi lanci, apriremo insieme quella vela ed insieme arriveremo a terra e supereremo ogni ostacolo”.

 

Grazie nonno Tino cieli sempre più blu

 

Katy B.

 
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