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Sabato 25 Agosto, Massimiliano Pisano, di Selargius (Cagliari), è morto in fase di atterraggio con il suo paracadute.
La manifestazione a Bono (Sassari) prevedeva l'atterraggio dei dieci esperti paracadutisti della Skydive Sardegna nello stadio della città, ma qualcosa è andato storto... probabilmente un errore di calcolo oppure il tentativo di evitare un ostacolo all'ultimo momento, ha portato il paracadutista Max Pisano ad atterrare ad alta velocità appena fuori il campo sportivo, sul tetto di una villetta; la sfortuna ha fatto la sua parte e Pisano rimbalzando è caduto nel giardino dell'abitazione dove un'asticella di ferro a sostegno di una pianta gli si è infilzata nella gola.
Disperati sono stati i tentativi di rianimazione, per due ore i professionisti del 118 ci hanno provato, ma nulla da fare: Max se ne è andato.
Dallo stesso elicottero si sono lanciati altri suoi nove colleghi, tutti atterrati senza problemi, ed erano presenti a bordo due rappresentanti dell'autorità locale, un'agente della Polizia Municipale e lAssessore allo Sport; la manifestazione doveva infatti essere un momento di presentazione del paracadutismo sportivo alla popolazione sarda ed era stata fortemente voluta dalla Pro Loco e dai paracadutisti del Goceano.
Purtroppo di è trasformata in tragedia e centinaia di persone accorse ad asistere all'evento sono rimaste sgomente con il naso all'insù dopo aver osservato lo schianto.
Fuori dall'ospedale nel quale era stato di urgenza trasferito d'urgenza, alla notizia del decesso, decine di persone con gli occhi gonfi di lacrime e dolore, hanno applaudito in segno di ultimo saluto il giovane atleta, che andandosene ha lasciato una moglie ed un figlio.
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