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Il surf? Si fa al coperto |
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Scritto da Lorenzo Bordoni
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giovedì 21 febbraio 2008 |
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L’emozione di cavalcare le onde col surf , anche al coperto.
E’ la nuova iniziativa promossa in Florida da una catena di negozi
specializzati in articoli per sport estremi, chiamata – per l’appunto –
“Adrenalina”. Grazie ad una pista in vetroresina modellata con pendenze
variabili per simulare la discesa dall’onda su cui scorre un getto
d’acqua continuo, gli atleti possono rivivere le emozioni delle
migliori “big waves”, come vengono chiamate in gergo le immense onde
che si cavalcano con le tavole negli spot oceanici. Il tutto
comodamente al chiuso, in un’area del negozio appositamente dedicata.
Il progetto. Partito in via sperimentale nel primo
store del gruppo, a Orlando, è arrivato la scorsa settimana nel
megacentro della compagnia, a Miami. E la risposta del pubblico non si
è fatta attendere. Orde di surfers hanno affollato la “gabbia di vetro”
del Flowride (questo è il suo nome tecnico, ndr) per provare le nuove
onde artificiali, magari dopo aver fatto un po di shopping in cerca di
un paio di boxer da mare o di una muta per fare surf anche a
temperature invernali.
Diversi gli stili che si possono sperimentare nel Flowride.
Come recita lo spot introduttivo presente sul sito di “Adrenalina”,
oltre al già citato surf, è possibile provare il bodyboard (una sorta
di surf fatto senza la tavola ma utilizzando solo il proprio corpo per
domare l’onda) e snowboard (il suo “cugino” in versione invernale,
ovviamente sulla neve), grazie a un diverso rivestimento della
struttura.
I prezzi. Il tasto dolente è sicuramente dettato dal
costo di questo sorprendente “giocattolone”: una semplice session di 30
minuti costa infatti 20 dollari (circa 15 euro). A questo si può in
parte sopperire con gli abbonamenti. Un tagliando da 6 discese,
infatti, costa 100 dollari; quello da 6 mesi 648 e l’annuale “solo”
1346.
Fonte: IFGonline
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